La Regione Sardegna comunica che con l’Art. 1 della L.R. 29 aprile 2025 n. 11 è stato modificato l’art. 7-bis dell L.R. 18 gennaio 2019 n. 5, posticipando all’anno 2006 l’applicazione del riconoscimento dell’indennità regionale fibromialgia.
Pertanto “A decorrere dall'anno 2026 l'IRF è erogata nella forma di un contributo per il rimborso delle spese da destinare a interventi di carattere sanitario, qualora non coperti da servizio sanitario regionale, socio-sanitario e di cura alla persona, soggette a rendicontazione, pari a un massimo di euro 800, secondo i criteri adittati con DGR 9/22 del 12/02/2025 e in relazione alle disponibilità del bilancio regionale".
Si raccomanda perciò, la conservazione di tutte le pezze giustificative inerenti le seguenti spese sostenute nell’anno di riferimento (2026) per il sostegno economico richiesto:
- acquisizione di servizi professionali di assistenza domiciliare e alla persona;
- acquisizione di servizi professionali educativi;
- spese per attività fisiche e ricreative su prescrizione del medico curante;
- accoglienza presso centri diurni e centri diurni integrati autorizzati limitatamente al pagamento della quota sociale;
- spese di soggiorno, per non più di 30 giorni nell’arco di un anno, presso strutture sociali autorizzate o presso residenze sanitarie assistenziali autorizzate, limitatamente al pagamento della quota sociale;
- spese per l’acquisto di integratori alimentari, ausili e protesi non forniti dal servizio sanitario regionale;
- acquisizione di farmaci da banco o di farmaci prescritti dal medico curante per la patologia fibromialgica non forniti dal servizio sanitario regionale.
Le nuove istanze per accedere al contributo dovranno essere presentate presso l’ufficio Servizi Sociali entro e non oltre il 30 aprile 2026.